Semi di cavolfiore Palla di Neve in busta L'orto di Semar

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Semi di cavolfiore Palla di Neve in busta L'orto di Semar

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Cavolfiore Palla di Neve (brassica oleracea botrytis sub.cauliflora - farti. Crucifere) a palla voluminosa, rotonda di color bianco crema. Precocissima. Semina in pieno campo: non si utilizza. Semina in semenzaio: da maggio a luglio. Diradamento - trapianto: da giugno ad agosto. Raccolto: da settembre ad ottobre. Sementi in busta protetta a garanzia della qualità.


CARATTFRISTICHE VARIETALI

Selezione con palla voluminosa, rotonda, di color bianco crema. Ciclo precoce II periodo di semina consigliato in pieno campo è da Maggio a Luglio, anche se sarebbe meglio eseguirla in semenzaio. Per alcune varietà - come questa - la semina si effettua in semenzaio, nei mesi di Febbraio - Marzo. Il trapianto in piena terra si eseguirà dopo 40 gg. dalla semina, quando le piante avranno raggiunto un’altezza di circa 20 cm., cioè con 4-5 foglie. Per la semina, la profondità d’impianto è di 4 - 5 mm. Le misure definitive, dopo aver eseguito il trapianto, saranno di 60 cm. da fila a fila, e di 50 - 60 cm. sulla fila. La semente impiega circa 6 - 10 gg. per germinare.
Dal momento della semina al raccolto il ciclo può variare da un minimo di 90 - 100 ad un massimo di 150 gg. tenendo presente le condizioni climatiche, le diverse varietà, e il risultato ed epoca di raccolta. Per questa varietà, il raccolto inizia a Settembre per concludersi a Novembre In semenzaio la quantità di seme è di 1 gr. per ma. I    gr. di semente conta 300/400 semi circa f a seconda della granulometria).


CONSIGLI DI COLTIVAZIONE

Questa Brassica preferisce terreno di medio impasto, fresco, lavorato in profondità e ricco di sostanze umiche (organiche), mondo da infestanti; bisogna prestare molta attenzione a far seguire un buon ciclo di sarchiature che eviteranno l’accumulo di umidità , la quale provoca asfissia radicale con conseguente moria di piantine (phythium spp., fusarium spp., rhizoctonia solani). La fase più delicata della coltivazione è il trapianto in pieno campo. Il cavolfiore teme tanto l’eccessiva umidità quanto il caldo e la siccità, di conseguenza la messa a dimora delle giovani piantine si farà verificando a priori il buon radicamento della zolletta , lo sviluppo adeguato delle foglioline (4 -5) e soprattutto scegliendo una giornata di caldo moderato possibilmente anche senza sole o con sole velato, o meglio alla sera. Infine da evitare la formazioni di ristagni d’acqua nella postarella d’impianto.


CURIOSITA’


Cavolfiore è una pianta a fusto eretto con foglie grandi e con nervature mediane marcate, le quali vicine tra loro, avvolgono e proteggono il frutto o infiorescenza di color bianco o bianco- crema. Predilige climi temperati, terreni profondi, lavorati finemente, ricchi di sostanze organiche e irrigati bene.
Il raccolto del cavolfiore non presenta particolari problemi, anche se già maturo tiene bene il campo per parecchio tempo; in inverno il freddo e le gelate a seconda delle varietà, se non esagerate, - potranno solo migliorarne il gusto e la qualità. Il cavolo viene tagliato in prossimità del colletto della radice e può venir preparato con 3 modalità differenti, a seconda delle richieste del mercato. AfTogliato, con le foglie di protezione; Coronato, con le foglie spuntate a 3 cm. sotto la palla; Defogliato, privato di tutte le foglie. Discorso diverso bisogna fare invece per i Broccoletti che dovranno essere raccolti al momento giusto, prima dell’apertura delle infiorescenze, per mantenere quelle caratteristiche di tenerezza e polposità che distinguono questa specie. Si dice, in base agli studi e approfondimenti che la medicina finora ha compiuto, che il consumo appropriato di quest’ortaggio, esplicherebbe preventiva azione di difesa contro malattie tumorali In effetti il cavolo è un condensato di elementi e proprietà utili. Ricordiamo che esso possiede molto potassio e in misura minore magnesio, ferro, fosforo, calcio, sodio, proteine e glucidi, vitamine A, E, C, B, K.,PP. La presenza in notevole quantità del potassio (su 100 gr. ci sono 350 mg.) contribuirebbe a controbilanciare l’effetto negativo del sodio, riducendo così sgraditi aumenti di pressione. Ha un contenuto molto basso di calorie. Bisogna però segnalare di non consumarne in quantità eccessiva, poiché contiene tiocianati e ossalati. Il 1° è un antagonista nell’assorbimento dello iodio, e il 2° del ferro. Si consiglia per la cottura un tempo breve, per evitare di perdere il prezioso contenuto di vitamine.

PARASSITI

  • Vegetazione: afidi, cavolaia.
  • Radici e colletto: mosca, punteruolo, nematodi.

MALATTIE

  • Vegetazione: peronospora, ruggine bianca, aiternaria, giallume, marciume, phoma.
  • Radici e colletto: fusariosi, phoma, ernia.

VARIE

  • Spaccature: moderare le irrigazioni (si verificano di solito su Cav. Cappucci e Cav. Verze).
  • Prefioritura: scegliere varietà idonee al periodo di coltivazione. Il problema si può verificare su colture precoci dovuto al freddo, e su culture tardive dovuto al caldo e alla siccità.

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